Foto-120907_-013
Foto-120907_033
Foto-120907_092
Foto-120907_073
Foto-120907_063
Piano di emergenza
Conclusa con successo la simulazione di evacuazione da Villanova e Fiumesino
22 novembre 2010
Anno 2010: Sicurezza e Protezione Ambientale, sempre meglio!
8 febbraio 2011

FALCONARA MARITTIMA – Poco più di un anno fa sono stati pubblicati i risultati di uno studio epidemiologico, condotto presso la popolazione residente a Falconara e Comuni limitrofi, con il quale è stata accreditata la tesi della presenza di un rischio importante per la popolazione residente nei dintorni della Raffineria.

Allo scopo di verificare il livello di condivisione di tale tesi presso la Comunità Scientifica è stato chiesto al dott. Carlo Zocchetti dell’Osservatorio Epidemiologico della Regione Lombardia, di condurre una indagine sui risultati prodotti da questo studio e dai precedenti studi sanitari effettuati sulla popolazione residente nell’area. Sono state rintracciate un totale di 12 precedenti pubblicazioni condotte negli ultimi 15 anni, le quali mostrano concordemente, per la popolazione di Falconara, un rischio di mortalità generale e di mortalità per il totale dei tumori inferiore all’atteso.
Risultano pertanto infondati gli allarmismi espressi frettolosamente dall’ex assessore all’Ambiente della Regione Marco Amagliani sulla base dello studio commissionato al dott. Andrea Micheli dell’Ufficio Studi Descrittivi e Programmazione Sanitaria dell’INT di Milano.

Le conclusioni dello studio, infatti, non risultano sostenute né dalle risultanze dei dati sanitari elaborati nella zona di Falconara dagli enti preposti, né dalla letteratura internazionale che ha valutato i rischi delle popolazioni residenti attorno alle raffinerie. Inoltre, le conclusioni generali dello studio risultano esagerate e non corrispondenti ai dati epidemiologici complessivi e sembrano rispondere più alla necessità di affermare una tesi formulata a priori, ovvero l’esistenza di un rischio da residenza vicino allo stabilimento api, che non orientati alla descrizione complessiva e scientifica dei risultati emersi dall’indagine epidemiologica.

Volendo continuare ad essere coerenti con l’atteggiamento tenuto finora, evitando interpretazioni politiche e/o strumentali su un tema delicato, che riguarda la salute di lavoratori e cittadini, riteniamo debba essere la letteratura scientifica a parlare, per garantire una corretta interpretazione degli eventi e, dunque, il giusto livello informativo possibile alla cittadinanza.
In quasi 80 anni di presenza sul territorio, api raffineria ha sempre collaborato ai continui e approfonditi controlli sulla popolazione residente condotti dagli enti preposti.

Per sgomberare il campo da qualsiasi equivoco o frettolosa interpretazione, abbiamo deciso di mettere a disposizione della collettività, attraverso le pagine del blog, lo studio/analisi del dott. Zocchetti (scarica PDF).