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Rigassificatori – La sicurezza
11 maggio 2011
Rigassificatore – Punti qualificanti
13 maggio 2011

Rigassificatori – Impatti ambientali

La realizzazione delle opere a mare non presenta criticità ambientali, in quanto:

  • Gli interventi sono di ridotta entità e durata (6 mesi), con modesti impatti temporanei dovuti soprattutto alla risospensione dei sedimenti in fase di posa, i cui effetti sono stati studiati con opportuni modelli di simulazione;
  • L’area interessata non è critica, in quanto già attraversata dalla condotta per il trasporto del greggio;
  • Indagini condotte sul tracciato originario e su quello in variante hanno evidenziato l’assenza di oggetti superficiali di importanza archeologica;
  • Indagini ambientali hanno mostrato l’assenza di situazioni di inquinamento lungo l’intero tragitto della pipeline;
  • Non è prevista alcuna eccedenza di materiali di scavo, né necessità di riporto;
  • Nell’area non sono presenti aree protette, né specifiche emergenze ambientali (ad esempio la Posidonia Oceanica).

Impatti ambientali – Fase di esercizio

Fattore di impatto Valutazione di impatto
Emissioni in atmosfera Irrilevante
(durata massima pari a 3 mesi/anno; massime ricadute a terra da 2 a 5 ordini di grandezza inferiori ai limiti di legge)
Emissioni di acqua fredda in mare Trascurabile
(rapido decadimento del gradiente termico; entro 100 m il delta termico si riduce da -6°C a -0,5°C)
Emissioni di cloro per antifouling Trascurabile
(rapido decadimento delle concentrazioni: a 200 m sono di un ordine di grandezza inferiori al limite di legge allo scarico)
Emissioni sonore Irrilevante
(le sorgenti a mare sono ubicate a 16 km dalla costa.
I compressori per la correzione dell’indice di Wobbe del gas sono installate all’interno di un muro perimetrale in cemento)