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L’embargo europeo contro il greggio iraniano ennesima doccia fredda per le raffinerie italiane

Il Sole 24 OREArticolo pubblicato da “Il Sole 24 ORE” a riguardo dell’embargo europeo del greggio iraniano. Per le raffinerie italiane, già alle prese con una crisi strutturale, l’embargo europeo delle importazioni di greggio dall’Iran rischia di peggiorare una situazione già molto difficile.

Anche per l’Api di Falconara il petrolio iraniano era decisamente importante. Lo chiarisce bene Giancarlo Cogliati, amministratore delegato della Raffineria. «Il greggio iraniano rappresenta la dieta ottimale per il nostro impianto di Falconara, la cui costruzione risale agli anni 50. Ci consentiva di produrre con facilità i bitumi. Siamo riusciti a diversificare gli approvvigionamenti, pagando tuttavia un prezzo leggermente maggiore per i greggi pesanti simili a quello iraniano. Noi ovviamente stiamo facendo il possibile per continuare a investire per migliorare sempre di più la tecnologia e l’efficienza del sito. Stiamo lavorando anche alla realizzazione di un rigassificatore per il quale abbiamo recentemente ottenuto il via libera definitivo».

L’articolo completo può essere consultato sul sito www.ilsole24ore.com.