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A lezione d'energia
A lezione di energia: dall’estrazione all’auto fino a boiler e lampadine
16 maggio 2010
Sicurezza
Gli interventi di prevenzione dei rischi di incidente rilevante
16 maggio 2010

Lavorare per la sicurezza

La gestione attraverso il sistema integrato

Il Sistema di Gestione Integrato di api raffineria rappresenta lo strumento e la garanzia per gestire in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente le attività del sito. Introdotto e certificato ad inizio 2002, ma già presente da tempo come sistema di gestione della sicurezza e sistema di gestione dell’ambiente, nel 2009 il SGI ha visto riconfermare la sua validità nelle verifiche di ricertificazione secondo le norme ISO 14001 e OHSAS 18001, senza registrare alcuna non-conformità. Efficace e conforme è risultato anche il Sistema di Gestione Ambientale di api energia, giovane di due anni e certificato nel 2007, ma già ben rodato.

Strutturato in modo da migliorarsi continuamente e adattarsi correttamente alle evoluzioni del sito, il SGI di raffineria prevede momenti e modalità differenti per il controllo della propria efficacia e mezzi utili a mettere in atto azioni correttive e migliorative. Oggi, la struttura delle verifiche di sicurezza e ambiente si articola in audit propriamente detti, volti a far emergere eventuali non conformità, e safe visit, che  coinvolgono tutta la raffineria. A queste si aggiungono le verifiche del Reparto Antincendio e Prevenzione e quelle di Controllo Appaltatori.

Lavorare per la sicurezza

Nel 2008, sono stati complessivamente 1.134 gli incontri in campo a scopo di analisi e controllo. Il dato è risultato in miglioramento sull’anno precedente, con punte di eccellenza collegate all’Antincendio e al Reparto Appaltatori. Per quanto riguarda i safety talk, sia interni che delle ditte appaltatrici, è stato rispettato il target fissato e l’obiettivo di stimolare la discussione interna, ottenendo suggerimenti specifici. Rivolti ai reparti operativi e ai contrattori, i safety talk seguono un piano annuale, emesso dai singoli capireparto, ma sono in grado di tener conto delle esigenze che possono presentarsi nel corso dei mesi, in modo da risultare sempre aderenti e attuali alla vita del sito. Per testare la preparazione degli addetti e la corretta circolazione delle informazioni, esiste un programma annuale di esercitazioni di sicurezza, completato anche nel 2009 con:

  • le esercitazioni di reparto, utili a verificare lo stato delle attrezzature antincendio e il comportamento di fronte all’emergenza e all’infortunio;
  • le esercitazioni mensili al poligono per le prove di spegnimento di focolai d’incendio;
  • le simulazioni semestrali del Piano di Emergenza Interno con il coinvolgimento di tutti gli Enti esterni previsti.

Nuovo sistema di gestione appaltatori

Nel 2008 è stato rivisto l’intero Sistema di Gestione Appaltatori, in modo da tener conto di nuove situazioni presenti in campo e degli spunti di miglioramento emersi dalle verifiche. Sono stati riconsiderati i criteri di valutazione delle performance e dei servizi delle ditte e i sistemi di verifica dell’apprendimento collegato alla formazione. Tra le procedure particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei cantieri e ai safety talk. Nell’ottica di consolidare un approccio di vera e propria partnership, sono stati intensificati gli incontri e le occasioni di confronto tra api e capocantiere, in particolare all’avvio delle attività di manutenzione generale.

Dalla 626 al Testo Unico sulla Sicurezza

La presenza di un sistema di gestione ormai consolidato ha permesso alla raffineria di risultare già in buona parte conforme a quanto richiesto dal nuovo Testo Unico sulla Sicurezza, il D. Lgs. 81/2008. È stato quindi più immediato il lavoro di revisione compiuto sul Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che mappa e classifica i rischi per la salute e la sicurezza collegati alle attività svolte nel sito. Tra i nuovi elementi presi in considerazione ci sono la valutazione dello stress da lavoro-correlato, l’informazione ai preposti, l’aggiornamento dei parametri relativi al rischio chimico.

Nel 2008 è proseguita l’attività prevista nel programma scaturito dal DVR del 2005. Gli interventi hanno riguardato essenzialmente l’inserimento e l’adeguamento di attrezzature di protezione, il miglioramento di alcune postazioni di lavoro comprensivo del monitoraggio dell’illuminazione degli interni e dell’esterno, l’aggiornamento di dispositivi di protezione personali relativi a specifiche aree. Le azioni in adempimento alla normativa ATEX hanno seguito gli step fissati, lavorando sull’ottimizzazione dei sistemi di rilevazione gas, sull’inserimento di valvole di intercetto a controllo remoto e sistemi di raffreddamento e di barrieramento in aree specifiche del sito.

Il Reparto Alta Pressione, l’ex-Deposito Nazionale e il pontile sono stati oggetto di sopralluogo e verifiche. Nel primo caso, in quanto l’area è stata di recente adattata per l’inserimento della nuova desolforazione e la costruzione dell’impianto di recupero CO2. Per i restanti due settori si è agito a seguito di richieste degli stessi operatori, intervenendo perlopiù sulla segnaletica e l’ergonomia delle postazioni. Nell’anno è stato redatto anche il Documento Unico di Valutazione Rischi Interferenze (DUVRI), che raccoglie i rischi d’area in presenza delle ditte appaltatrici. Già analizzati singolarmente all’interno dei Permessi di Lavoro, i rischi di interferenza sono stati sistematizzati nel DUVRI, rendendo più immediata l’informazione. Con l’obiettivo di incrementare le occasioni di dialogo tra azienda e RLSA è stato istituzionalizzato un incontro al mese. Frutto di questo confronto più frequente ed aperto è un maggior numero di segnalazioni interne, che spesso consistono in richieste di informazioni di dettaglio o sono a carattere gestionale. Di pari grado è cresciuta la tempestività di risposta da parte dell’azienda.

La nuova sicurezza

api raffineria è stata tra i relatori del seminario “Responsabilità, organizzazione e diritto: la nuova Sicurezza”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Ancona con il patrocinio di Regione Marche, Università Politecnica, CCIA e AIAS. Esperti giuristi, enti ed aziende si sono confrontati sul D. Lgs. 81/2008, approfondendo, tra le novità introdotte, alcuni aspetti che riguardano le figure professionali coinvolte, come i preposti. Per dimensioni e tipo di attività già dotata di una serie di strumenti previsti dal nuovo Testo Unico, api ha potuto portare una testimonianza ampia e articolata, concentrandosi sui vantaggi dell’adozione di un sistema di gestione integrato. Tra le aziende presenti è intervenuta l’Angelini Farmaceutica; per gli Enti locali ARPAM, ASUR, Vigili del Fuoco e ISPESL.