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1 Cent / Litro – Margine “irrelevante”

Il margine delle compagnie su ogni litro di benzina venduto oggi si aggira intorno ad 1 centesimo, contro 1,04 euro incassato da Stato e Regioni con le accise. Lo afferma l’a.d. di Api, Umberto Scarimboli, che prende come riferimento il prezzo medio nazionale rilevato da Quotidiano Energia durante le prima decade di marzo, equivalente a 1,818 euro al litro. L’analisi dell’importo (vedi La struttura del prezzo del carburante) mette in evidenza come il margine lordo si riduca a poco più di 14 centesimi.

Cara benzinaCon questi 14-15 centesimi, spiega l’a.d. le compagnie debbono remunerare l’intera filiera distributiva e commerciale: dal gestore ai trasporti, dalle locazioni alla manutenzione, dalle royalties alla Tosap Cosap fino all’ammortamento degli investimenti. In pratica l’utile sul capitale e il lavoro d’impresa finiscono per ridursi ad un solo centesimo contro i 104 incassati da Stato e Regioni. Relativamente al difficile  momento legato alla raffinazione, l’a.d. ritiene che il continuo aggravarsi dei margini in Europa ed in Italia, negativi da tre anni e in ulteriore peggioramento negli ultimi mesi per le conseguenze dell’embargo iraniano, renda ormai indispensabile ed urgente la convocazione di un tavolo coordinato dal Mse che individui un  percorso efficace e concreto di razionalizzazione e riconversione dei siti produttivi per una sostanziale riduzione di capacità e costi.

c.b.